© 2022 Comitato NO Allargamento dell’Asse Autostrada-Tangenziale di Bologna

Al pari delle hit musicali delle giovani ugole d’oro nazionali Fedez e Rovazzi, quest’anno nella nostra città impera un altro tormentone, infrastrutturale, vale a dire l’utilizzo della parola “ricucitura”. Il termine si sente e si legge ormai in ogni discorso riguardante il Passante di mezzo, la ipotesi di ampliamento in sede di Autostrada e Tangenziale, giunto alla fase preliminare. A farne costantemente uso le figure amministrative, gli addetti ai lavori, gli adepti sostenitori del progetto.
Tale definizione mi rende perplesso: come si può sostenere che ampliare una sede stradale contribuisce ad “accorciare” le distanze dei territori secati? E’ contro le regole della geometria, ma forse non di quelle della geopolitica…
Le intenzioni degli utilizzatori, forse, sono riconducibili alla possibilità di varcare il guado di asfalto, ad esempio attraverso l’unica copertura che sarà prevista nella zona di San Donato. Teniamo però presente che chi a piedi, di corsa, in bicicletta si avventurerà nel transito, affronterà le esalazioni di 180 mila veicoli distribuiti su 16-18 corsie. Pur non essendo ovviamente presenti tutti contemporaneamente, gli effetti sono piuttosto “stazionari”. Gli stessi esperti di Società Autostrade, rispondendo a domande poste loro da cittadini nell’ambito delle serate organizzate dall’amministrazione per la presentazione del progetto Passante, confermano, ad esempio, che le polveri sottili (killer dei polmoni), non appena generate non riescono ad essere smaltite e filtrate, smentendo chi in malafede vuol far credere che una galleria con due aspiratori risolva il problema degli inquinanti.
Ne consegue che non sarà consigliabile trattenersi a lungo nel luogo ameno rappresentato dal giardino pensile di “ricucitura”. Diverso discorso, purtroppo, per chi abita stabilmente a ridosso dell’asse, le vie di scampo non sono tante.
La quintessenza del significato del termine “ricucitura del tessuto” a questo punto, per deduzione, potrebbe non essere riferita all’ambito urbano, bensì al più pertinente campo medico, vale a dire alla ricucitura del tessuto “umano” a seguito della asportazione del materiale tumorale diagnosticato. Ricordo, infatti, che un recente studio commissionato dal Comune alla Usl di Bologna, con oggetto le cause di mortalità dei bolognesi, rileva che i quartieri della città attraversati dalla infrastruttura, che si vuole potenziare, sono quelli nei quali si registra la maggior frequenza di decessi per cause oncologiche e patologie a carico dell’apparato respiratorio e circolatorio.

Maurizio Moncada, Bologna.

Condividi nei social!

cookie informativi

I cookie sono piccoli file produtti dal server del sito visitato che vengono scaricati e memorizzati nel disco rigido del computer dell'utente tramite il browser quando lo si visita. I cookie possono essere utilizzati per raccogliere e memorizzare i dati utente durante la navigazione per offrire servizi come il login al sito, una condivisione su social network ecc.. Possono essere essere di natura duratura e rimanere nel pc dell'utente anche dopo la chiusura della sessione dell'utente o svanire dopo la chiusura di essa. I cookie possono del sito che si visita (locali) o di terze parti.

Ci sono diversi tipi di cookie:

  • Cookie tecnici che facilitano la navigazione degli utenti e l'utilizzo delle varie opzioni o servizi offerti dal web, come identificare la sessione, consentire l'accesso a determinate aree, facilitano gli ordini, gli acquisti, la compilazione di moduli, la registrazione, sicurezza, facilitando funzionalità (come ad esempio la visione di video ecc...),
  • Cookie di profilazione che consentono agli amministratori di tracciare le attività degli utenti e di mandar loro pubblicità mirata,
  • cookie di terzi parti che consentono l'integrazione del sito con servizi come i Social Network (cookie sociali) per permetterne la condivisione, cookie flash per la visione di video ecc...

Quindi, quando si accede al nostro sito web, nel rispetto della Direttiva UE 2009/136/CE e del provvedimento 229 dell'8 maggio 2014 del garante della privacy, l'utente ci autorizza all'utilizzo dei Cookie. Tutto questo è per migliorare i nostri servizi. Usiamo Google Analytics per raccogliere informazioni statistiche anonime come il numero di visitatori del nostro sito. I cookie aggiunto da Google Analytics sono disciplinate dalle norme sulla privacy di Google Analytics. Se volete potete disabilitare i cookie di Google Analytics.

Tuttavia, si ricorda che è possibile abilitare, disabilitare, limitare l'utilizzo e cancellare automaticamente i cookies seguendo le istruzioni del tuo browser.